martedì 8 novembre 2016

SU DI ME: DAI MANGA AI LIBRI

Buongiorno a tutti angels!
Avete ormai capito benissimo cosa mi piace fare nel tempo libero (leggere, fare foto, ascoltare musica...), ma una cosa che non sapete è che anni fa adoravo leggere i fumetti e i manga.
Ebbene si, anni e anni fa ero sommersa da fumetti di tutti i tipi e poster per tutta la camera, addirittura mi mettevo a disegnarli!

MANGA: è un termine giapponese che indica i fumetti in generale, mentre nel resto del mondo può essere usato per indicare solo i fumetti giapponesi. Il fumetto giapponese include opere in una grande varietà di generi come avventura, romantico, sportivo, storico, commedia, fantascienza, fantasy, giallo, horror ed erotico. A partire dagli anni cinquanta il manga è diventato uno dei settori principali nell'industria editoriale giapponese. Benché nata in Giappone, questa forma di intrattenimento è stata esportata e tradotta in tutto il mondo, con una platea internazionale molto nutrita. Sono principalmente stampati in bianco e nero, ma non mancano pubblicazioni totalmente a colori. In generale i manga totalmente a colori sono in numero molto minore rispetto a quelli in bianco e nero, per via dei costi realizzativi decisamente più alti. In Giappone sono tipicamente serializzate su riviste dedicate, contenenti più storie, ognuna delle quali viene presentata con un singolo capitolo per poi essere ripresa nel numero successivo. Se una serie ha successo, i capitoli possono essere raccolti e ristampati in volumi tankōbon e la serie può ricevere un adattamento animato dopo o anche durante la sua pubblicazione. Gli autori di manga lavorano tradizionalmente con assistenti nei loro studi e sono associati con un editore per la pubblicazione delle loro opere.

Non so bene da dove sia nata la mia passione per questi 'libri' giapponesi ma sicuramente ne ho un bel ricordo e li tengo ancora tutti nella mia camera, proprio sopra la mia scrivania.
Una cosa divertente dei fumetti è che questi originariamente vengono letti al contrario rispetto a qualche ristampa italiana che viene letta normalmente come un libro.
Ma ora vi faccio vedere meglio..

E ovviamente c'è stato anche qui il mio fumetto preferito in assoluto..quello per cui ho fatto pazzie per avere tutti i numeri e di cui mi sono guardata tutte le puntate alla tv.

Si chiama Super gals ed è stato scritto da Mihona Fujii.

Protagonista della storia è Ran Kotobuki, sedicenne autoproclamatasi "la più grande gal del mondo". Ran è del tutto determinata a vivere la propria intera esistenza seguendo i dettami etici ed estetici delle kogal, ed anche per tale ragione ha ottenuto la reputazione della più rispettata gal di Shibuya, dedicando la sua vita al divertimento.
Tuttavia Ran proviene da una famiglia di poliziotti da generazioni, infatti anche i genitori ed il fratello maggiore Yamato sono in polizia, mentre sua sorella minore, già da bambina, sogna di intraprendere la tradizione di famiglia; Ran invece, come si può immaginare, ha altri obiettivi per il proprio futuro, benché abbia ereditato il senso della giustizia dalla famiglia.
La serie ruota attorno alla vita quotidiana di Ran e delle sue due amiche Miyu ed Aya; tramite questi due personaggi secondari la serie affronta temi piuttosto delicati come i rapporti familiari, i problemi della crescita, le questioni legate all'adolescenza.


Eccovi qui il video della sigla iniziale e finale del cartone in italiano












Ora, vi prego, non odiatemi se prima leggevo i fumetti ahah. Scherzi a parte, mi ha fatto piacere condividere con voi anche questo mio piccolo segreto del passato e spero abbia incuriosito anche voi. Se ne volete sapere qualcosa in più, non esitate a contattarmi eh!

Ciao ciao!

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