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lunedì 22 ottobre 2018

CONOSCIAMO INSIEME MARA E ANTONELLA, SCRITTRICI DI UNA SERIE DI LIBRI 'LE TRAME DI BEA'

Buongiorno carissimi lettori!!
Oggi, come potete intuire dal titolo, sono qui per presentarvi queste due scrittrici che, a mio avviso, hanno avuto una bellissima idea in merito alla scrittura. Come anticipato, Mara e Antonella hanno scritto una serie di libri 'Le trame di Bea', che sono il prodotto di un progetto culturale-letterario. Vi riporto le loro parole..I nostri libri sono romanzi che si ispirano alle storie e monumenti delle nostre terre (terre colleonesche). Il nostro intento è creare turismo solleticando l'interesse della gente verso i nostri luoghi tramite la lettura di romanzi che hanno elementi romantici, storico e avventuroso. In allegato trovi i testi e le copertine dei primi due romanzi, il primo pubblicato è il dipinto; il secondo edito un anno dopo sempre da Alterego Edizioni è la santella.

ESTRATTO: 
«Un po’ d’acqua».
«Presto, un medico!».
«Alzatele le gambe...chiamate qualcuno!».
Cosa succede? Perché urlano tutti? Dove sono...o mio Dio!!! Perché mi guardano tutti? Perché sono stesa a terra e la sposa?! La sposa? Certo è il giorno del matrimonio di Giorgia e io sono sdraiata a terra, le sto rovinando il momento più importante della sua vita...non me lo perdonerà mai! Ma un momento. Torniamo a noi. Perché sono adagiata a terra? Qualcuno mi parla: «Come stai cara? Stai meglio?». Sento un altro che consiglia alla gente di allontanarsi in modo che mi arrivi più aria, ma come previsto succede che ti trovi cento occhi puntati addosso e di aria nemmeno un filo...non parliamo poi del solito fenomeno che ti chiede: «Quante sono queste?» mostrandoti tre dita a un centimetro dagli occhi.
«Sto bene, sto bene!» rassicuro tutti alzandomi da terra...



ESTRATTO:
Eccomi: ora non sono più studentessa di Economia ma sono iscritta alla Scuola di Giornalismo.
Vi aspettavate Storia o Storia dell’arte? Invece no! Ho scelto giornalismo perché, come ho già detto, la storia non fa proprio per me. Non mi districo bene tra date, re e regine; a me piace raccontare le storie e chi meglio di una giornalista potrebbe farlo? Non che sia tutto rose e fiori, ma adesso quello che faccio mi piace molto e ho un obiettivo che, quando frequentavo Economia, non avevo.
Ora, se dovessero chiedermi come mi vedo tra vent'anni, non esiterei a rispondere: felice mentre scovo e racconto le storie “perdute”. L’unico problemino è che anche Paolo frequenta Giornalismo e purtroppo ha frainteso questa mia scelta; non si è dato per vinto, spera ancora in una possibile relazione tra noi due.


Beh che cosa ne pensate di quest'idea? Io credo che sia davvero una bella trovata e spero che anche voi la pensiate come, quindi facciamo conoscere queste due scrittrici più che possiamo!

Un bacione e alla prossima,

domenica 6 agosto 2017

ESTRATTI DA NIENTE REGOLE DI EMMA CHASE!

Ciao angelsss!!
Anche oggi vi scrivo per darvi qualche piccolo estratto di un libro che secondo me è molto bello e sicuramente leggerò perchè, avendo letto tutti i suoi libri prima e avendoli apprezzati, direi che questo non può mancare. Passiamo quindi al nostro libro ovvero Niente Regole della Sexy Lawyers Series di Emma Chase..


DATA USCITA: 03/08/2017
EDITORE: Newton Compton Editori
TRAMA: A Washington la vita per un avvocato può essere davvero difficile. Lo sa bene Jake Becker, che ha fama di essere un uomo freddo, insensibile e a tratti intimidatorio. Ma Jake si riconosce in questa descrizione e gli sta bene così. Sa che è necessario, soprattutto quando deve torchiare un testimone. Non ama le complicazioni.
Per lui sono i fatti che contano, e al cliente chiede di raccontare solo quelli. Nient’altro. Non desidera diventare uno psicoterapeuta, né un principe azzurro. Finché, a complicare la sua vita, arrivano Chelsea McQuaid e i suoi sei nipoti orfani… Chelsea è troppo dolce, troppo innocente, e bellissima: e questo non è affatto un bene per Jake, che cerca di rimanere professionale e distaccato di fronte a lei.
Ma Chelsea ha bisogno di qualcuno che la aiuti, che la difenda. E Jake conosce bene il suo mestiere…

venerdì 4 agosto 2017

ESTRATTI DA SCOMMESSA INDECENTE DI JESSICA CLARE!

Hello angels!!
Tralasciando il mio saluto all'inglese, spero che stiate passando delle belle vacanze con amici e parenti..Oggi sono qui per farvi un piccolo regalino ovvero, sono qui per darvi qualche estratto del libro Scommessa indecente scritto da Jessica Clare.
Eccovi, prima, qualche dettaglio in più sul libro..

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DATA DI USCITA: 03/08/2017
EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI
TRAMA: Il Billionaire Boys Club è una società segreta che riunisce sei uomini ricchissimi, arrivati al successo con ogni mezzo possibile: i suoi membri si aiutano a vicenda, si consigliano investimenti vantaggiosi e giocano a poker per svagarsi. Proprio su suggerimento di uno dei suoi colleghi del club, Logan Hawkings ha deciso di acquistare un resort malmesso su un’isola delle Bahamas, per ristrutturarlo e trasformarlo in un hotel di lusso. A complicargli la vita ci pensano però un uragano e un’affascinante cameriera del Midwest. Brönte Dawson è finita sull’isola per una vacanza premio, a tutto pensava meno che a ritrovarsi bloccata nel bel mezzo di una catastrofe naturale con quello che crede sia il direttore dell’hotel. Logan, colto alla sprovvista, decide di tenerle nascosta la sua vera identità, ma le conseguenze di quella bugia non tarderanno ad arrivare…


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ESTRATTI: 

venerdì 7 aprile 2017

SPECIALE: I PRIMI BACI dei libri di FLORA GALLERT

Ciao bellissimi angioletti miei!
Il post di oggi è tutto dedicato all'amore e in particolare ai primi baci, che come dice il detto, non si scordano mai. Perchè si parla di questo? Perchè vi presenterò una scrittrice ed i suoi romanzi, partendo proprio dai loro primi baci raccontati nei libri. Ma vi starete chiedendo chi è questa scrittrice..lei è Flora Gallert e ora le lascerò la parola per i suoi romanzi..
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 Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci.
(William Shakespeare)

Ebbene, eccomi qui, a presentare i miei romanzi nel modo più dolce, regalandovi gli estratti di tutti i primi baci descritti nei miei libri. Perché sì, sono storie diverse tra loro, ma sono tutte storie d’amore. 

CHIEDIMI DI RESTARE
Genere: Romance
Link d’acquisto (disponibile solo in ebook): www.amazon.it/Chiedimi-di-restare
ESTRATTO 
Poi accade. Lui mi prende la mano e un brivido percorre il mio braccio, espandendosi in tutto il corpo. Le nostre mani si incastrano alla perfezione e si tengono forte, come a non volersi lasciare mai più.
Lui mi volta il viso e mi ritrovo a fissare i suoi occhi, che nulla hanno da invidiare al mare in tempesta o alle stelle luminose. Mi fissa intensamente e potrei perdermi in quello sguardo.
Il mio cuore intuisce ciò che sta per accadere, la mente, invece, ha allontanato ogni pensiero, perché la ragione, adesso, non esiste.
Con l'altra mano Alex mi scosta i capelli dal viso che svolazzano al vento, mi accarezza delicatamente una guancia e il suo pollice finisce per seguire il contorno delle mie labbra.
Gli occhi di Alex si avvicinano sempre di più, non posso fissarli ancora al lungo perché sembrano emanare luce propria. Quindi chiudo i miei.
Al posto del pollice ora c'è la sua bocca, morbida e calda, che dolcemente coccola la mia. 

IL DEMONE CUSTODE 
Genere: Paranormal Romance - Erotico
Link d’acquisto (disponibile in ebook e cartaceo): /www.amazon.it/Il-Demone-Custode
ESTRATTO
“Scusami Lucy” le disse avvicinando il volto al suo.
Le loro labbra si toccarono e Samuel insinuò la lingua dentro la sua bocca, incontrò la sua e lui andò più a fondo, come se non ne avesse mai abbastanza di lei.
Samuel la baciò con lo stesso desiderio di un uomo disperso in un torrido deserto che beve il suo ultimo sorso d'acqua, era un bacio che sembrava tanto atteso, com'era attesa una boccata d'aria dopo essere stati sott'acqua il più a lungo possibile.
Le mani di Samuel le strinsero forte il volto, forse la graffiarono perché dalle labbra di lei sfuggì un lamento di dolore e piacere allo stesso tempo, le morse il labbro inferiore e poi si spostò a baciare il suo collo.
Lucy respirava forte e brividi di piacere le invasero tutto il corpo, partivano dalla pelle a contatto con la sua lingua e scendevano come una cascata fino ad arrivare al suo ventre, che si contrasse dall'eccitazione. Samuel fece scivolare una mano sopra il suo seno morbido e lo strinse forte, sentendo i capezzoli duri attraverso il pigiama di cotone. Lucy buttò indietro la testa gemendo dal piacere e lui le leccò e succhiò l'incavo del collo, mentre le mani scendevano sempre più in basso fino a raggiungere le natiche sode, le strinse spingendo i suoi fianchi contro la sua erezione, mentre ancora succhiava il suo collo, in modo così forte da sentire i suoi sospiri di dolore ma allo stesso tempo da sentire quelle mani delicate tra i suoi capelli che li stringevano, costringendo la sua bocca a rimanere dov'era.
Poi Samuel si staccò di botto. La guardava con la stessa fame di un vampiro che osservava il collo lungo ed elegante di una vergine.
Anche lui respirava affannato.
Si fissarono così intensamente da cancellare tutto intorno a loro: l'aria gelida, la luce delle stelle e della luna. Esistevano solo loro due, poi lui ruppe il silenzio e interruppe la magia che si era creata tra loro distogliendo lo sguardo e puntandolo nell'infinita oscurità.

giovedì 20 ottobre 2016

LE PRIME PAGINE DEL LIBRO 'CINQUANTA SFUMATURE DI NERO' DAL PUNTO DI VISTA DI CHRISTIAN GREY!

Buonasera angels!
Sono qui per darvi una bellissima notizia in merito alla trilogia della James. Come sapete, non appena è uscito il trailer, si è iniziato a parlare dell'uscita del secondo film nel febbraio del 2017. Ma dal sito ufficiale italiano hanno voluto farci un altro piccolo regalo dandoci la possibilità di leggere una parte del primo capitolo del libro 'Cinquanta sfumature di nero' dal punto di vista di Christian Grey, dato che da poco è stato il compleanno di Dakota ovvero Anastasia nel film e Erika ha condiviso questo piccolo anticipo. Pronti per leggerlo? Siete davvero pronti?
Bene allora ecco qui l'estratto...

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Giovedì 9 giugno 2011

mercoledì 30 marzo 2016

BLOGTOUR: Signora della Mezzanotte di Cassandra Clare (estratti del libro)

Ciao a tutti!!
Eccomi di nuovo qui con voi, miei cari lettori, per parlarvi di questa bellissima serie di cui è da poco uscito il primo libro.
Dovete sapere che il mio blog e tanti altri, hanno deciso di partecipare a questo fantastico 'blog tour' per promuovere il libro di Cassandra seguendo il calendario che vi lascio qui di seguito..



E oggi, con me, avrete la possibilità di leggere alcune parti del libro! Spero che questi estratti possano incuriosirvi maggiormente così che decidiate di acquistarlo oppure...continuate a leggere fino alla fine e scoprirete una bella sorpresa...


mercoledì 18 novembre 2015

ANTEPRIMA: estratto del primo capitolo del libro One with you di Sylvia Day

Ciao bellissimi!
Oggi sono qui con una piccola sorpresa per voi e immagino abbiate capito di cosa si tratta, se avete letto il titolo (ovviamente ahah). Quindi, come si dice, bando alle ciancie e gustatevi questa piccola anteprima!  

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CAPITOLO 1

New York era la città che non dormiva mai, non si era mai addormentata. Il mio appartamento nell’Upper West Side era dotato del tipo d’isolamento acustico che ci si aspetta in una proprietà da multimilionari, ma i suoni della città vi filtravano ancora: il martellare ritmico dei pneumatici sulle
strade usurate, le proteste di freni, e l’incessante suono dei clacson dei taxi.
Appena uscii dalla caffetteria all’angolo nella sempre indaffarata Broadway, il trambusto della città mi travolse.
Come avevo potuto vivere senza i rumori di Manhattan?
Come avevo potuto vivere senza di lui?
Gideon Cross.
Presi il suo viso tra le mie mani, e lui strofinò il naso al mio tocco. Quella dimostrazione di vulnerabilità e affetto mi squarciava. Solo poche ore prima avevo pensato che lui
non avrebbe potuto mai cambiare, che avrei dovuto scendere troppo a compromessi per condividere la mia vita con lui. Adesso, mi trovavo di fronte al suo coraggio e dubitavo del mio. Forse avevo preteso da lui più di quanto avessi fatto con me stessa? Mi rimproveravo per averlo
spinto a cambiare mentre io ero rimasta ostinatamente la stessa.
Si alzò di fronte a me, era così alto e forte. In jeans, maglietta e con un cappello da baseball tirato sulla fronte, non era riconoscibile come il magnate che il mondo conosceva, ma continuava ancora a colpire in modo innato tutti quelli che gli camminavano accanto. Con la coda dell’occhio, notai come le persone vicine lo guardavano per poi avere una reazione a scoppio ritardato. Vestito casual o con i suoi abiti a tre pezzi, il potere del corpo muscoloso ma slanciato di Gideon era inconfondibile. Il modo in cui si presentava, l’autorità che esercitava con un controllo impeccabile, rendevano impossibile farlo svanire sullo sfondo. New York fagocitava tutto ciò che arrivava ma
Gideon teneva la città per un guinzaglio dorato. E lui era mio.
Persino col mio anello al dito, qualche volta stentavo a crederlo. Non sarebbe mai stato solo un uomo. Era ferocia vestita di eleganza, perfezione venata di difetti. Era il fulcro del mio mondo, un fulcro del mondo.
Eppure aveva appena dimostrato che si sarebbe sottomesso e piegato fino a spezzarsi per stare con me. E questo aveva rinnovato la mia determinazione nel dimostrare che ero degna del dolore che l’avevo costretto ad affrontare. Intorno a noi, le vetrine dei negozi di Broadway stavano riaprendo.
Il flusso del traffico sulla strada cominciava ad addensarsi, macchine nere e taxi gialli rimbalzavano all’impazzata sulla superficie irregolare. I residenti camminavano sui marciapiedi, portando i loro cani fuori o si dirigevano al Central Park per una corsa mattutina, rubando il tempo che potevano prima che la giornata lavorativa si imponesse con vendetta .La Mercedes accostò al marciapiede appena noi lo raggiungemmo, Raúl una grande figura in ombra al volante. Angus arrivò con la Bentley nel posto dietro. La mia corsa e quella di Gideon, erano dirette verso case separate.
Che genere di matrimonio era? Il fatto era che si trattava del nostro matrimonio, anche se nessuno di noi lo voleva in quel modo. Avevo dovuto mettere un freno quando Gideon aveva assunto il mio capo dall’agenzia pubblicitaria per la quale lavoravo.
Capivo il desiderio di mio marito di farmi far parte delle Cross Industries, ma cercare di forzare la mano, agendo alle mie spalle…? Non potevo permetterlo, non con un uomo come Gideon. Eravamo insieme, nel prendere le decisioni o eravamo troppo lontani per far funzionare il nostro rapporto di lavoro.
Tirai indietro la testa e guardai il suo splendido volto. C’era rimorso e sollievo. E amore. Così tanto amore. Era bello da mozzare il fiato. I suoi occhi erano blu come il Mar dei Caraibi, i suoi capelli una criniera nera folta e lucente che gli accarezzava il colletto. Una mano adorante aveva scolpito ogni linea e ogni angolo del suo viso a un livello di perfezione che ipnotizzava e rendeva incapaci di
pensare razionalmente. Ero stata ammaliata dalla sua immagine dal primo momento in cui l’avevo visto e le mie sinapsi saltavano in momenti a caso. Gideon mi aveva abbagliata.
Ma erano stati l’uomo, la sua energia e il suo potere inarrestabili, la sua intelligenza acuta e una spietatezza associata a un cuore che sapeva essere così tenero…
<< Grazie. >>
Le mie dita accarezzarono le sopracciglia scure, e formicolarono come succedeva sempre a contatto con la sua pelle.
<< Per avermi chiamata. Per avermi raccontato il tuo sogno. Per avermi incontrato qui >>
<< Ti avrei incontrata dovunque >>
Le sue parole erano una promessa fatta con devozione e fervore.
Tutti avevamo dei demoni. Quelli di Gideon erano imprigionati dalla sua volontà di ferro quando era sveglio ma quando dormiva, lo tormentavano con violenti e feroci incubi. Avevamo così tanto in comune, ma l’abuso avvenuto nella nostra infanzia era un trauma che avevamo condiviso
e che ci aveva unito e allontanato. Questo mi aveva fatto combattere più duramente. I nostri aguzzini ci avevano portato via già troppo.
<< Eva..Tu sei l’unica forza della terra che può tenermi lontano. >>
<< Ti ringrazio anche per quello. >>  mormorai, il cuore stretto.
<< Lo so che non è stato facile per te darmi spazio ma ne avevamo bisogno. E lo so che ti ho spinto oltre >>
<< Troppo. >>
La mia bocca si curvò alla punta di gelo nelle sue parole. Gideon non era un uomo a cui veniva negato ciò che voleva.
<< Lo so e me l’hai permesso perché mi ami. >>
<< E’ più che amore. >>
 Le sue mani mi circondarono i polsi, stringendoli in un modo che mi faceva arrendere.
Annuii, non avevo più paura di ammettere che avevamo bisogno l’uno dell’altra in un modo che alcuni consideravano insano. Era ciò che eravamo, ciò che avevamo. Ed era prezioso.
<< Andremo insieme dal dottor Petersen. >>
 Pronunciò le parole come se fosse un ordine inequivocabile ma il suo sguardo cercò il mio come se avesse fatto una domanda.
<< Sei così dispotico. >> lo canzonai, desiderosa che ci lasciassimo positivamente. Speranzosi.
Il nostro appuntamento settimanale per la terapia con il Dr. Lyle Petersen era tra poche ore e non poteva essere programmato più opportunamente.
Avevamo voltato pagina. Potevamo ricorrere a un piccolo aiuto per scoprire quali dovessero essere i nostri passi da quel momento. Le sue mani mi circondarono i polsi.
<< Lo ami. >>
Gli afferrai l’orlo della maglia e strinsi il morbido jersey.
<<  Amo te. >>
<< Eva >>
Le sue braccia mi strinsero, il suo respiro caldo vibrò sul mio collo. Manhattan ci circondava ma non poteva intromettersi. Quando eravamo insieme, non c’era nient’altro. Un suono gutturale di desiderio mi uscì dalle labbra, tutto dentro me lo desiderava ed era affamata di lui e tremava deliziandosi che si fosse spinto di nuovo contro me. Inalai il suo odore inspirando profondamente, le mie dita premevano nei suoi muscoli forti della schiena. Il trambusto dentro me mi dava alla testa. Ero dipendente da lui: cuore, anima e corpo-e stare da giorni senza una dose, mi aveva lasciato tremante e scombussolata, incapace di funzionare correttamente. Lui mi travolse, il suo corpo tanto più grande e possente del mio. Mi sentivo al sicuro tra le sue braccia, amata e protetta. Volevo che provasse la stessa sensazione di sicurezza quando stava con me. Niente poteva toccarmi o ferirmi quando lui mi teneva stretta. Avevo bisogno che sapesse che poteva abbassare la guardia, inspirare, poiché ero capace di proteggere entrambi.
Dovevo essere più forte. Più furba. Fare più paura. Avevamo nemici e Gideon se ne occupava da solo. Per lui era una cosa innata essere protettivo; era una delle sue caratteristiche che ammiravo profondamente. Ma dovevo cominciare a mostrare alla gente che potevo essere un avversario pericoloso tanto quanto mio marito.
Ma più di tutto, dovevo dimostrarlo a Gideon. Appoggiandomi a lui, assorbii il suo calore.
<< Ci vediamo alle 5, Asso. >>
<< Non un minuto più tardi. >> ordinò in modo burbero. Sorrisi mio malgrado, infatuata da ogni sua spigolosità.
<< Altrimenti cosa? >>
Tirandosi indietro, mi diede un’occhiata che mi fece arricciare le dita dei piedi.
<< O ti verrò a prendere. >>
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Piaciuto questo primo capitolo?? Io direi che mi ha convinto abbastanza per comprare anche il libro in uscita. Sylvia non ha mai deluso con i suoi libri e ogni storia merita di essere letta..questo libro credo proprio che non fa eccezione!