E dato che io sono una di quelle che li adora alla follia, anche se molto calorici ahah, ho deciso di dare un piccolo spazio anche a loro nel mio blog dandovi qualche informazione in più sulla loro storia e ovviamente, la ricetta per farli.
Ma ora vediamo come si preparano questi morbidissimi macarons, o meglio, i due dischetti che contengono poi la crema.Anche se è considerata una confezione francese, le sue origini sono state molto dibattute: Larousse Gastronomique cita i macaron come dolci creati nel 1791 in un convento vicino Cormery, alcuni invece fanno risalire il suo debutto francese all'arrivo di Caterina de' Medici, la quale commissionò a un pasticcere italiano il dolce che portò con sé nel 1533, quando sposò Enrico II di Francia. Nel 1830, i macaron venivano serviti due a due con l'aggiunta di marmellate, liquori e spezie. Per lungo tempo sono stati considerati un dolce d’élite, consumato nei più altolocati salotti francesi, tornati alla ribalta a Parigi nella prima metà dell’Ottocento e portati alla fama da alcuni dei nomi più celebri della pasticceria francese, come La Durée, Le Nôtre e d'Hermé.