Ciao bellissimi angioletti miei!
Il post di oggi è tutto dedicato all'amore e in particolare ai primi baci, che come dice il detto, non si scordano mai. Perchè si parla di questo? Perchè vi presenterò una scrittrice ed i suoi romanzi, partendo proprio dai loro primi baci raccontati nei libri. Ma vi starete chiedendo chi è questa scrittrice..lei è
Flora Gallert e ora le lascerò la parola per i suoi romanzi..
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Se per baciarti dovessi
poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver
visto il paradiso senza mai entrarci.
(William Shakespeare)
Ebbene, eccomi qui, a presentare i miei romanzi nel modo più dolce, regalandovi gli estratti di tutti i primi baci descritti nei miei libri. Perché sì, sono storie diverse tra loro, ma sono tutte storie d’amore.

CHIEDIMI DI RESTARE
Genere: Romance
Link d’acquisto (disponibile solo in ebook): www.amazon.it/Chiedimi-di-restare
ESTRATTO
Poi accade. Lui mi prende la mano e un brivido percorre il mio braccio, espandendosi in tutto il corpo. Le nostre mani si incastrano alla perfezione e si tengono forte, come a non volersi lasciare mai più.
Lui mi volta il viso e mi ritrovo a fissare i suoi occhi, che nulla hanno da invidiare al mare in tempesta o alle stelle luminose. Mi fissa intensamente e potrei perdermi in quello sguardo.
Il mio cuore intuisce ciò che sta per accadere, la mente, invece, ha allontanato ogni pensiero, perché la ragione, adesso, non esiste.
Con l'altra mano Alex mi scosta i capelli dal viso che svolazzano al vento, mi accarezza delicatamente una guancia e il suo pollice finisce per seguire il contorno delle mie labbra.
Gli occhi di Alex si avvicinano sempre di più, non posso fissarli ancora al lungo perché sembrano emanare luce propria. Quindi chiudo i miei.
Al posto del pollice ora c'è la sua bocca, morbida e calda, che dolcemente coccola la mia.
IL DEMONE CUSTODE
Genere:
Paranormal Romance - Erotico
ESTRATTO
“Scusami Lucy” le disse
avvicinando il volto al suo.
Le loro labbra si toccarono e
Samuel insinuò la lingua dentro la sua bocca, incontrò la sua e lui andò più a
fondo, come se non ne avesse mai abbastanza di lei.
Samuel la baciò con lo stesso
desiderio di un uomo disperso in un torrido deserto che beve il suo ultimo
sorso d'acqua, era un bacio che sembrava tanto atteso, com'era attesa una
boccata d'aria dopo essere stati sott'acqua il più a lungo possibile.
Le mani di Samuel le strinsero
forte il volto, forse la graffiarono perché dalle labbra di lei sfuggì un lamento
di dolore e piacere allo stesso tempo, le morse il labbro inferiore e poi si
spostò a baciare il suo collo.
Lucy respirava forte e brividi di
piacere le invasero tutto il corpo, partivano dalla pelle a contatto con la sua
lingua e scendevano come una cascata fino ad arrivare al suo ventre, che si
contrasse dall'eccitazione. Samuel fece scivolare una mano sopra il suo seno
morbido e lo strinse forte, sentendo i capezzoli duri attraverso il pigiama di
cotone. Lucy buttò indietro la testa gemendo dal piacere e lui le leccò e
succhiò l'incavo del collo, mentre le mani scendevano sempre più in basso fino a
raggiungere le natiche sode, le strinse spingendo i suoi fianchi contro la sua
erezione, mentre ancora succhiava il suo collo, in modo così forte da sentire i
suoi sospiri di dolore ma allo stesso tempo da sentire quelle mani delicate tra
i suoi capelli che li stringevano, costringendo la sua bocca a rimanere
dov'era.
Poi Samuel si staccò di botto. La
guardava con la stessa fame di un vampiro che osservava il collo lungo ed
elegante di una vergine.
Anche lui respirava affannato.
Si fissarono così intensamente da
cancellare tutto intorno a loro: l'aria gelida, la luce delle stelle e della
luna. Esistevano solo loro due, poi lui ruppe il silenzio e interruppe la magia
che si era creata tra loro distogliendo lo sguardo e puntandolo nell'infinita
oscurità.