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giovedì 20 settembre 2018

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Laura Gay!

Ma buongiorno carissimi angioletti!!
Avete visto con che bel post sono tornata? Non ne facevo da troppo tempo e mi mancava poter intervistare qualcuno..così mi sono rimessa in carreggiata e ho trovato subito una scrittrice molto disponibile e di cui sono contenta di parlarvi. Sto parlando di Laura Gay scrittrice, tra l’altro, del libro Mille notti di te e di me che ho giusto recensito pochi giorni fa blogdiunangelocaduto/recensione-mille-notti-di-te-e-di-me). Ma ora basta parlare e passiamo alle sue risposte...

1) Quando ti viene l’ispirazione, qual è la prima cosa che fai? Prendi anche ispirazione da altri libri?
L’ispirazione può arrivarmi da qualsiasi cosa. Il testo di una canzone, un frase letta o ascoltata da qualche parte, un’immagine… di solito è un po’ come una folgorazione. Una volta arrivata l’idea, di solito me la segno per non scordarla (succede molto più frequentemente di quanto si possa immaginare). Dopo di che comincio a costruirci sopra la mia storia, delineo i personaggi, la loro caratterizzazione, il tema che voglio affrontare o il messaggio che voglio dare con quel romanzo, e così via.

2) Qual era il tuo scrittore/tua scrittrice preferita durante l’infanzia? E ora?
Da bambina adoravo Mark Twain. Ho letto ‘Il principe e il povero’ svariate volte e ogni volta non riuscivo a staccarmi da quelle pagine, quindi tralasciavo tutto il resto per immergermi nella lettura. Scordavo di fare persino i compiti. Ora ci sono parecchie autrici che mi piacciono (di solito prediligo le scrittrici di sesso femminile, sebbene abbia letto anche autori uomini). Volete alcuni nomi? Diana Gabaldon, Cecilia Randall, Nora Roberts, giusto per farne alcuni. Ho amato tantissimo anche la saga de ‘Il cavaliere d’inverno’ di Paullina Simons, ma ammetto di non aver letto altro di questa autrice. Prima o poi rimedierò.

3) Ti rivedi in qualche personaggio dei tuoi libri?
Sì, nel personaggio di Eva di Mille notti di te e di me. È l’unico fra quelli che ho creato che mi somigli davvero. Eva non solo ha il mio stesso carattere, è una persona introversa, un po’ timida e molto insicura di sé, ma possiede anche il mio amore per la scrittura e per i romanzi storici. Diciamo che è un po’ il mio alter ego. L’unica cosa che ci differenzia è che, ahimè, io non ho mai incontrato Brian Armitage sul mio cammino.

4) Da dov’è nata la tua passione per la scrittura?
Dal mio amore per i libri prima di tutto, e poi dalla mia voglia di evadere, di vivere vite diverse dalla mia.Quando scrivo posso impersonare qualsiasi cosa: la dama di un castello medievale, la studentessa insicura che si innamora del suo insegnante, la donna scaltra e opportunista… e posso innamorarmi di uomini estremamente affascinanti che nella vita reale non si incontrano nemmeno per scherzo. Quale mestiere è migliore del mio?

5) Se si può sapere, c’è qualche nuovo libro in programma?
Ultimamente sono un vulcano di idee, quindi ho iniziato più di un romanzo contemporaneamente. Alcune sono riscritture di vecchie storie che avevo pubblicato ai miei esordi e che ora non sono più in commercio. Altre sono cose del tutto nuove. Comunque quello a cui mi sto dedicando al momento, e che dovrei terminare a breve, è un romanzo che mi è stato chiesto dalle lettrici e che vede come protagonista un personaggio secondario apparso in Tutto per te e Tutto di noi. Si tratta di un genere un po’ diverso da quelli affrontati finora perché, dato il personaggio non proprio positivo, mi sono ritrovata a scrivere un mafia romance, quindi qualcosa dalle tinte un po’ dark, anche se si tratta di un dark piuttosto soft. Non so come verrà preso dalle lettrici, ma sono fiduciosa.

6) Un consiglio che ti senti di dare ai giovani scrittori o a coloro che magari vorrebbero intraprendere questa carriera ma sono insicuri…
Studiare le tecniche di scrittura prima di tutto. Vedo un sacco di giovani autori buttarsi e pubblicare senza avere la più pallida idea di come si scriva un libro, non parlo solo della grammatica (la conoscenza della lingua italiana la do per scontata per chi vuole intraprendere questo mestiere). Come editor consiglio di imparare proprio la tecnica, i modi migliori per riuscire ad agganciare il lettore e far sì che ti segua pagina dopo pagina. Perché non basta avere una buona storia da raccontare, è fondamentale anche il modo in cui la si racconta. Se si hanno delle buone basi, a mio parere si superano anche le insicurezze.
Desidero ringraziare Silvia per avermi dato questo spazio e l’opportunità di parlare un po’ di me. Un abbraccio a lei e a tutti coloro che leggeranno questa intervista.

...E io ringrazio tantissimo Laura per avermi concesso del suo tempo per rispondere e per aver dato queste belle risposte. E voi la conoscete già? Avete letto uno dei suoi libri? Fatemi sapere!

Un abbraccione,


lunedì 26 giugno 2017

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Samantha L'Ile

Buooongiorno angels!!
Come proseguono queste afose settimane di giugno? Non so voi ma io tra un pò mi sciolgo!
Scherzi a parte, sono tornata per proporvi un post che era da troppo tempo che non facevo e devo dire che mi mancava molto..Oggi, infatti, intervistiamo la carissima Samantha L'Ile scrittrice di Non merito il tuo amore (nella mia lista di libri da leggere!), Le vicende degli Island, Coppia di cuori e taanti altri.


Passiamo quindi alle sue risposte..

1) Quando ti viene l'ispirazione qual è la prima cosa che fai? Prendi ispirazione anche da altri libri?
L'ispirazione arriva nei momenti più strani, spesso mentre guido o stiro. Di solito uso il telefono per scrivere un appunto. Leggo tantissimo quindi è probabile che qualche spunto arrivi dai libri, anche se in modo inconsapevole.

2) Qual era il tuo scrittore o scrittrice preferito/a durante l'infanzia? E ora? 
Non ho mai avuto un solo scrittore preferito, ce ne sono stati tanti nel corso degli anni. Per citare due nomi importanti direi Austen e Bronte. 

3) Ti rivedi in qualche personaggio dei tuoi libri? 
In ognuno dei personaggi femminili dei miei libri c'è un pezzettino di me mescolato ad altri lati che ho totalmente inventato. 

4) Da dov'è nata la tua passione per la scrittura? 
Fin da piccola ho scritto storie e ho sempre avuto un diario delle mie avventure o spesso disavventure. 

5) Se si può sapere..c'è qualche nuovo libro in programma?
Il mio nuovo romanzo "Amore, cioccolato e disastri" è uscito il 13 giugno. È una storia d'amore contemporanea e auto-conclusiva. 

6) Un consiglio che ti senti di dare ai giovani scrittori o a coloro che magari vorrebbero intraprendere questa carriera ma sono insicuri?
L'unico consiglio che mi sento di dare è di non avere fretta nella pubblicazione. La prima impressione è importante quindi è meglio aspettare un mese in più ed avere un buon prodotto che affrettarsi e pubblicare qualcosa di poco professionale.

Che cosa ne dite, sono state risposte esaustive? Io direi proprio di si e colgo l'occasione per ringraziare di nuovo Samantha di avermi dedicato del tuo tempo per rispondere alle domande. Un grosso in bocca al lupo per il nuovo libro e spero di aver incuriosito qualcuno di voi a curiosare tra i suoi libri.

Un bacione,


martedì 25 aprile 2017

SPECIALE INTERVISTA all'autrice Francesca Barra! - BlogTour

Ciao bellissimi!!
Ben ritrovati nel mio blog e buona giornata a tutti quanti!
Oggi vi porto con me a conoscere un'autrice ed il suo nuovo libro, al quale si è deciso di dedicarle un blogtour ed io oggi mi occuperò di una di queste tappe, ovvero dell'intervista all'autrice. Ma prima presentiamo un pò il suo libro: L'estate più bella della mia vita di Francesca Barra!
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TRAMA: Sulla cima della collina si scorge un piccolo paese che domina il panorama lucano. È lì che Ida, Beatrice e Rossella sono cresciute. Accanto a loro Sasi, l’amico di sempre, che un giorno però ha sconvolto le loro vite. Beatrice allora ha deciso di partire senza guardarsi indietro. Ha detto addio alla sua terra e alle sue sorelle, eppure ora è lì che vuole che i suoi figli passino l’estate. Abituati alla grande città, in paese trovano tutto diverso. I coetanei sembrano lontani anni luce, anche se sono i loro cugini. Ma il linguaggio dei giovani è uguale in ogni parte del mondo, e saranno proprio loro a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti che ha paralizzato la famiglia. Beatrice, Ida e Rossella, messe davanti alle loro scelte passate, scoprono che non esiste mai una sola verità. Sono insieme come se fosse la prima volta. In quella che per loro e i loro figli sarà l’estate più bella di tutta la vita.
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Anche solo avendo letto la trama, direi che sembra un libro molto interessante..ma sentiamo anche cos'ha da dirci Francesca in questa piccola intervista che ci ha concesso e, mi raccomando, arrivate fino in fondo al post perchè c'è una bella sorpresa per voi!

domenica 29 gennaio 2017

SPECIALE INTERVSTA alla scrittrice Chiara Parenti!

Buongiorno angioletti splendenti!
Come state passando questo fine settimana? Qua finalmente il sole si fa sentire e le temperature non sono più così basse basse. Ma non perdiamo altro tempo in chiacchiere e passiamo a questa bell'intervista..da troppo non ne facevo e non vedevo l'ora di averne la possibilità.
Questa volta la possibilità ma l'ha data la scrittrice Chiara Parenti, che conoscerete per il suo libro La voce nascosta delle pietre.
Eccovi le sue risposte..

1) Durante la tua adolescenza quale scrittore/scrittrice preferivi? E ora?
Durante l’adolescenza non ero una gran lettrice a dire il vero, mi limitavo per lo più alle letture imposte dagli insegnanti che non sempre erano nelle mie corde. Dell’epoca però mi ricordo “l’incontro” con 'Il giovane Holden' di Salinger, 'Siddartha' di Hesse e 'Il piccolo principe' di Saint-Exupéry.
In questo periodo invece sto rileggendo Paullina Simons: la sua trilogia de 'Il cavaliere d’Inverno' mi rapisce ogni volta.

2) Quando ti viene l'ispirazione qual è la prima cosa che fai? Hai preso ispirazione anche da altri libri?
Allora, quando mi viene l’ispirazione, appunto pensieri, nomi, scene su qualsiasi pezzo di carta mi trovi sotto mano, perché se non li “fermo” subito, poi so già che li dimenticherò.
L’ispirazione viene quando meno te lo aspetti, ma di certo la lettura di altre storie, oltre che il mondo reale, è una grande fonte di ispirazione. Quindi sì, idee di altri possono dare vita a sempre nuovi spunti che ciascuno poi declina secondo la propria sensibilità e il proprio stile.

venerdì 9 dicembre 2016

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Sabina Di Gangi!

Ciao carissimi angeli!
Come proseguono le giornate in vista del Natale? Avete già preparato l'albero e il presepe?
Io, per oggi, vi propongo un'altra bellissima intervista che ho avuto l'opportunità di fare dopo poco aver letto il suo libro.
Sto infatti parlando di Sabina Di Gangi (qui vi lascio il link della breve recensione che ho fatto: Blogtour -24 libri al Natale: Non hai bisogno di me.).
Ormai non sto neanche più qua a ripetervi quanto adori fare queste interviste, ma passo subito alle sue risposte...


1) Durante la tua adolescenza quale scrittore/scrittrice preferivi? E ora?
Da piccola come da adulta sono sempre stata un'ingorda divoratrice di parole, ho sempre letto tutto ciò che mi capitava sotto mano e devo dire la verità da piccola mi dovevo accontentare di leggere ciò che girava per casa, quindi da romanzi gialli a saggi, alla Bibbia. Devo dire però che conservo un ricordo speciale quando mi ritrovai a leggere Orgoglio e Pregiudizio, da lì tutto cambiò. 

2) Quando ti viene l'ispirazione qual'è la prima cosa che fai? Hai preso ispirazione anche da altri libri letti?
Non ho mai tratto ispirazione da libri letti ma dalla vita reale, mi basta davvero poco per dar vita a una nuova storia, delle volte basta una frase, una musica particolarmente emozionante o anche un'immagine, poi da lì l'intera trama prende vita nella mia mente. Un mio romanzo addirittura nacque dal documentario su Maria Calla. 

3) Ci sono canzoni o momenti particolari che ti hanno ispirato nel tuo lavoro di scrittrice?
La musica in particolare mi tiene compagnia durante la stesura, preferisco esclusivamente colonne sonore senza testi perché non voglio altre parole che mi possano influenzare, ma solo stati d'animo. 

venerdì 2 dicembre 2016

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Alessandra Angelini!

Buonaseeera angeli cari!
Nel post di oggi vi propongo un'interessante intervista che ho avuto l'opportunità da fare giusto in questi giorni. Tra il lavoro e tanti altri impegni, ammetto che per entrambe non è stato facile, ma alla fine eccoci qui!
Sto parlando della scrittrice del libro Non dirgli che ti manca, Alessandra Angelini.
Ma ora direi che possiamo pure passare alle sue risposte..









Alessandra: Ciao Sil, grazie per ospitarmi sul tuo blog. È ancora tutto nuovo per me, è difficile credere che sia tutto vero.

1) Durante la tua adolescenza quale scrittore/scrittrice preferivi? E ora? 

Sono cresciuta con i classici francesi e russi, Dumas, Hugo, Tolstoj, Chechov, libri che se non raggiungevano le ottocento pagine almeno, avevi perso chissà dove il secondo volume. Libri che mi hanno insegnato la pazienza, che i personaggi di un libro, come quelli della vita, non sono mai o bianchi o neri e che le loro storie, come le nostre, sono tutte interconnesse. Libri che mi hanno fatto appassionare alla lettura. Tra loro il mio favorito è sempre stato Dumas. Ho scoperto la letteratura moderna solo più tardi, ad oggi credo che il mio scrittore preferito sia Haruki Murakami. Bravissimo, un eterno incompreso, purtroppo per lui.

2) Quando ti viene l'ispirazione qual'è la prima cosa che fai? Hai preso ispirazione anche da altri libri? 
Quando ho qualche idea, che si tratti di una scena o una frase, cerco di appuntarla subito perché ho una pessima memoria e mi è capitato, più spesso di quanto vorrei ammettere, di dimenticare frasi che rincorrevo da non so quanto. Per questo non manco mai di tenere un taccuino in borsa, anche se sempre più spesso la cassaforte delle mie idee sta diventando l'applicazione note del mio cellulare. Non ti dico che spaventi mi sono presa vedendolo cadere! Poi sono recidiva e continuo. Nel campo del romance chi non vorrebbe aver scritto "Il cavaliere d'inverno" o "La straniera"? Questo però non vuol dire doverli emulare. Credo che i libri che ci sono piaciuti, quelli che ci hanno colpito, in qualche modo ci forniscano un esempio al quale aspirare. Poi sta a noi immaginare delle storie avvincenti e ben strutturate da proporre ai lettori.

lunedì 6 giugno 2016

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Giulia Ross!

Ciao angels!!
Eccomi di nuovo anche in questa sezione del mio blog finalmente..sapete quanto adoro poter intervistare gli scrittori e non appena ne ho la possibilità non mi tiro di certo indietro.
Oggi, infatti, voglio proporvi un'intervista ad una scrittrice che in realtà tengo d'occhio da un pò e ho voluto proporle queste domande proprio per poterla conoscere meglio io, prima di tutto. Come avete capito dal titolo, lei è Giulia Ross nata a Milano nel 1981. Si è laureata in Biotecnologie e ha proseguito i suoi studi con un dottorato di ricerca in Immunologia. Insieme al suo amore per la scienza coltiva da sempre le sue due grandi passioni: la musica e la scrittura. La Newton Compton ha già pubblicato 'Ho scelto te'.
Ma un secondo libro è già stato scritto ed è possibile comprarlo su internet ovvero 'Una notte per non dimenticarti'.
Ma ora passiamo alla nostra breve intervista...


1) Durante la sua adolescenza quale scrittore/scrittrice preferiva? E ora?
Il mio scrittore preferito da adolescente era decisamente Roald Dahl. Ho amato tutte le sue storie e il suo modo di scrivere. In realtà grazie a lui ho conosciuto altri scrittori che pubblicavano nella collana “Gli Istrici”, una tra loro Christine Nöstlinger. Adesso il mio scrittore preferito è Carlos Ruiz Zafon accompagnato da Kay Meyer (Fantasy) e Wulf Dorn (Thriller).

2) Quando le viene l'ispirazione qual'è la prima cosa che fa? Ha preso ispirazione anche da altri libri?
Quanto arriva l’ispirazione mi fermo, qualsiasi cosa io stia facendo, e scrivo. Questo vuol dire che quando non ho il computer con me mi ritrovo con appunti scritti su tovaglioli di carta dei bar, volantini pubblicitari ecc... La cosa importante e fermare quanto piu’ possibile le emozioni che provo nell’istante in cui arrivano per non rischiare di perderne delle sfumature scrivendole a posteriori.
Per quanto riguarda “Ho scelto te” e una “Notte per non dimenticarti” non ho preso spunto da alcuna lettura, ma dalle persone che hanno ispirato i miei personaggi. In generale sono la musica e le persone che mi aiutano a costruire una storia. I libri di altri autori di cui ammiro le storie e i contenuti mi aiutano a livello stilistico, le espressioni, i modi di dire. Un aiuto davvero prezioso per costruire uno stile piu’ personale soprattutto quando si è come me alle prime armi con la scrittura di romanzi New Adult.

venerdì 8 aprile 2016

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Lidia Ottelli!

Ciao a tutti!!
Siccome Sil si diverte tanto a rompere le scatole alla gente per chiedere interviste..sono di nuovo qui con voi oggi per proporvi un'altra intervista ad un'altra scrittrice italiana!
Con lei è stata una cosa molto veloce perchè non appena ho iniziato a leggere il suo libro ho anche 'tentato' chiedendole una breve intervista, e se sono qui ora ovviamente ha accettato e io le sono molto grata per l'opportunità :)

Dopo questa veloce introduzione, passiamo alla nostra protagonista di oggi ovvero Lidia Ottelli. Accanita lettrice, scrive e ha scritto soprattutto per sé stessa. Ha un sito Wattpad dove ha scritto un racconto a puntate con discreto successo. È ideatrice del blog, della pagina Facebook e del gruppo “Il Rumore Dei Libri” dedicato agli scrittori emergenti e non solo...
Ma ora ascoltiamo cos'ha da dirci Lidia in merito al mondo della lettura e della scrittura..

1) Quando ti viene l'ispirazione qual è la prima cosa che fai? Prendi ispirazione anche da altri libri?
Ciao a tutti e grazie per l’intervista. Quando arriva l’ispirazione devo subito scrivere altrimenti mi passa. Per il mio romanzo “Odio l’amore, ma forse no”, ho preso ispirazione dalla serie della Emma Chase e dal suo personaggio Drew Evans.

2) Qual era il tuo scrittore o scrittrice preferito/a durante l'infanzia? E ora?
Durante l’infanzia non saprei. Ho sempre amato Stephen King, Anne Rice. Ora sono pazza per Emma Chase, Amy Harmon, amo Cassandra Clare.

giovedì 7 aprile 2016

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Valeria Luzi!

Ciao a tuttiii!Ho avuto, anche questa volta, la bellissima opportunità di poter fare qualche domanda ad un'altra delle scrittrici che seguo molto e di cui giustamente ne ho letto i libri. Sto parlando di Valeria Luzi!
"Scrittrice, giornalista, blogger, sceneggiatrice e chi più ne ha più ne metta.." si definisce. Ho letto e apprezzato molto i suoi libri, 'Ti odio con tutto il cuore' uscito nel 2013 e 'Mi manchi troppo per dimenticarti' uscito nel 2015.
Ma ora passiamo alla sua breve intervista che sono felice di poter condividere..


martedì 22 dicembre 2015

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Daniela Volontè!

Ciao a tutti!
Oggi ho l'onore di postarvi l'intervista di un'altra grandissima scrittrice, nonostante lei si definisca ancora 'alle prime armi'. Sto parlando infatti di Daniela Volontè

Ho letto tutti i suoi libri e mi sono piaciuti moltissimo, ragion per cui ho deciso di intervistarla per saperne qualcosa in più su di lei e ovviamente sui suoi libri.
Passiamo quindi direttamente all'intervista..


domenica 20 dicembre 2015

SPECIALE INTERVISTA alla scrittrice Manuela Pigna!

Ciao a tutti!
Oggi sono tornata con un bellissimo post per voi.
Mi è sempre piaciuto poter fare interviste alle persone, che siano conosciute o meno..ed eccomi qui proprio per proporvi una delle mie interviste più importanti finora e per la quale non finirò mai di ringraziare la scrittrice che ho appunto ''intervistato''. Si l'ho messo tra virgolette perchè tra impegni miei e suoi (il lavoro chiama ahaha), siamo riuscite a sentirci mooolto saltuariamente per accordarci, ma alla fine eccoci qua! Ma passo subito a presentarvela..

Lei è Manuela Pigna e devo dire che per me è stata una bella scoperta perchè girando su Amazon in cerca di un libro che mi catturasse, passando libri su libri, alla fine mi sono fermata sul suo 'Training in love' che mi ha incuriosito soprattutto per la storia che racconta.
Inutile dire che ho divorato il libro nel giro di pochi giorni e se volete saperne qualcosina in più basta che andate nella mia sezione 'libri' e potrete trovare la recensione fresca fresca di pochi giorni. Ora sto leggendo pure 'Che dio me la mandi buona' e vi racconterò la mia impressione con la prossima recensione.
Ed ora passiamo alle sue risposte che immagino starete aspettando dall'inizio del post ahahah. Voglio prima puntualizzare che è stata davvero una fantastica opportunità per me e mi ritengo molto fortunata per tutto ciò..poi lei è stata molto cortese e simpaticissima con me..Se leggerai, grazie Manu!!